Cuore Nerazzurro
le parole speciali di chi ha l'Inter nel cuore
“L’Inter nel mondo è da sempre considerata la squadra di prestigio di Milano, non solo per quello che ha vinto, ma perché non ha avuto mai problemi con la giustizia. Con me ho avuto persone che hanno seguito questo comportamento con naturalezza, senza mai tentare di scavalcare o fare i furbi o conquistarsi gli arbitri, pensando di aiutare la società facendo qualcosa che si sarebbe rivelato terribile. La vergogna di doversi difendere di fronte a situazioni deprecabili è una cosa antipatica nella storia di una società, con l’augurio che nei prossimi 100 anni all’Inter non succeda mai, come mai è successo finora. E come d’altronde fino ad adesso a noi non è mai capitato di andare in serie B”.
Massimo Moratti
7 marzo 2008
Hanno scelto per noi i colori del cielo e della notte,
sono passati cento anni e li ringraziamo ancora,
per aver fondato l'Internazionale Football Club.
Era la sera del 9 Marzo 1908, erano poco più di 40,
oggi siamo milioni.
Si radunarono nel cuore di Milano, presso il ristorante l'Orologio.
Erano ribelli e avevano un sogno:
dare la possibilità a tutti, italiani e stranieri,
di giocare a calcio per la stessa bandiera,
Nerazzurra.
Sono passati 100 anni, da quella sera,
100 anni di passione, di bellezza,
100 anni di attese, di fantasie,
100 anni di sfide, di vittorie,
e di orgoglio.
Di tantissimo orgoglio.
Questa è la notte della memoria, è la notte del futuro,
del filo che unisce i campioni di ieri, di oggi e di domani.
È la notte che sognavano in quel lontano 9 Marzo
e che noi regaliamo ai nostri bambini.
È la notte di tutti gli interisti, piccoli e grandi, vicini e lontani.
Per 100 di questi giorni, per 100 di queste emozioni,
per sempre, solo Inter.
Con i colori del cielo della notte,
infinito amore, eterna squadra mia.
Gianfelice Facchetti
8 marzo 2008

